Dal punto di vista della geomorfologia, il Bosco delle Querce è collocato nell´alta pianura diluviale, a circa 210 metri sul livello del mare, presso il margine tra l´area collinosa degli archi morenici a nord e le spianate terrazzate dei depositi fluvio-glaciali, dovuti allo smaltimento erosivi degli accumuli morenici a sud. Il sottosuolo dei depositi fluvio-glaciali è permeabile, con una composizione prevalentemente ghiaino-sabbiosa. A 30-50 metri di profondità c´è uno strato di argilla, su cui scorre la falda freatica, la cui superficie si trova a circa 30-35 metri. Se consideriamo l´idrografia superficiale, la zona a Ovest del Bosco delle Querce è molto più ricca di corsi d´acqua: numerosi torrentelli scendono dall´Altopiano delle Groane per entrare nel torrente Seveso. Il corso d´acqua Certosa o Terrò lambisce per un lungo tratto il perimetro del Bosco delle Querce, dopo aver drenato un ampio territorio a monte fino al lago di Montorfano, per entrare poco più a valle del Bosco nel torrente Seveso.
La vegetazione naturale un tempo presente nella zona può essere individuata nell´ambito delle latifoglie mesofite e in particolare del Querco-Betuletum insubricum, Querco-Carpinetum, Querce-Ostrietum (Helleboro-Ornetum), con buona variabilità a seconda della composizione del terreno, più o meno profondamente alterato. Le specie arboree e arbustive presenti nei boschi residui vicini sono costituite da Farnia o Rovere, Pino silvestre, Betulla, Carpino bianco, Ontano nero, Salice, Corniolo, Rovo, Biancospino, Nocciolo, Sambuco…Da ricordare tra la flora erbacea l´Erica e la Molina.
Il Bosco delle Querce viene costituito sul territorio maggiormente inquinato dalla nube tossica (Zona A) che si sprigionò il 10 luglio del 1976 dalla fabbrica ICMESA di Meda e che conteneva, tra le altre sostanze tossiche, anche la diossina (2,3,7,8 TCDD).
L'area fu interamente bonificata attraverso la demolizione dei fabbricati esistenti e l'asportazione del terreno superficiale. Questa decisione fu presa dopo un dibattito durato anni.
Oggi il Bosco è il luogo simbolico della lotta contro quell'inquinamento, rappresenta la fatica per recuperare un ambiente seriamente compromesso e l'impegno per non perdere la memoria dell'incidente; è un segno della capacità umana di rispondere con forza di volontà, solidarietà e competenza al danno ambientale provocato da superficialità e noncuranza del prossimo
Dati geografici
Superficie: 42,8 ha
Caratteristiche h min 212 m slm - h max 212 m slm
Provincia: Monza e Brianza
Comuni: Seveso, Meda
COME ARRIVARE In Auto
Seveso si trova a circa 22 Km a nord di Milano. E´ raggiungibile percorrendo la Superstrada Milano- Meda, uscita Meda (n.12).
In Treno:
Il Bosco delle Querce si trova a circa 500 m. dalla stazione ferroviaria di Seveso, sulla linea FNM Milano-Asso (partenza da Milano Cadorna e stazione del Passante).
Per informazioni sugli orari www.ferrovienord.it